18/12/2015

#ex_eL2015_We know, we share!

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exploring eLearning, è stato il primo grande evento italiano sull’eLearning d’impresa con l’obiettivo di privilegiare il valore della comunità di apprendimento.

Un evento senza precedenti, in modalità digital&blended, alla scoperta della rivoluzione digitale dell’eLearning e del suo contributo alla trasformazione di un’organizzazione. Un format innovativo ed eco-sostenibile che ha coinvolto 465 partecipanti di 200 aziende, 41 testimonial e 19 speaker di altissimo livello.

Le due giornate alle Officine del Volo, si sono svolte all’insegna della condivisione della conoscenza, del confronto e dello sviluppo di nuove idee collaborative.
Il tutto sullo sfondo della cultura digitale e del nuovo modello del posterLab, basato su video infografiche animate e l’apprezzata app per permettere ai partecipanti di postare contributi e favorire l’interazione.
Tra i 1.633 spunti arrivati, un contest ha premiato i 3 più creativi, coinvolgenti e utili.
Partecipanti e relatori hanno potuto anche condividere ispirazioni e prospettive durante i 15 speed talk della sala plenaria.

Un grazie speciale a tutti i testimonial che hanno contribuito, con la loro esperienza, al successo dell’evento.

Arrivederci al prossimo anno!

Rivivi l’evento con la fotogallery
Rivivi l’evento con il video

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13/10/2015

In Vodafone per parlare di autoproduzione

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Interesse e curiosità hanno caratterizzato il workshop svolto lo scorso 29 settembre presso il Vodafone Village di Milano, preparatorio ad uno dei posterLab dell’evento exploring eLearning dal titolo “Produrre in autonomia percorsi ELearning“.

Molte le aziende che sono intervenute tra cui CGT, Club Med, Gut Edizioni, Pirelli, Prada, Salini Impregilo e tutte le risorse Vodafone che si occupano di formazione digitale, connesse in rete da tutta Italia. Ha aperto il workshop Vincenzo di Martino, Training Manager Vodafone, illustrando i nuovi progetti del gruppo nel settore digital. Di Martino ha sottolineato la centralità per l’azienda di implementare lo sviluppo di competenze digitali a tutti i livelli, competenze mappate in quella che Vodafone ha definito “Skills Taxonomy” suddivisa in Skills Horizontal, trasversali a tutti i livelli, e Skills Vertical, specifiche a seconda del ruolo. Ha poi proseguito presentando gli obiettivi della digital strategy di Vodafone basata su parole chiave come Observe, Experiment e Phygital.

Dopo Di Martino è intervenuto Franco Amicucci, fondatore di Amicucci Formazione, che ha portato l’attenzione sulla produzione di eLearning in autonomia. Molte sono le domande da porsi prima di intraprendere questa attività e diverse possono essere le risposte.

Quali professionalità servono? Quanto tempo ci vuole? Ma anche, come motivare la partecipazione? Spesso non si ci rende conto di come le competenze necessarie si trovino già in azienda: il collega a fianco potrebbe essere un bravo fotografo o un ottimo speaker.

Si legano così i due interventi successivi a opera di due collaboratori di Amicucci Formazione: il primo di Lorena Patacchini, il cui focus è stato l’importanza della macro-progettazione e dell’editing del contenuto. Il formatore ha un nuovo ruolo come architetto di apprendimento, in grado di gestire una molteplicità di metodologie, tra cui l’ELearning di nuova generazione. Così è definito l’Instructional Design, che assieme allo sviluppatore, qualora questo sia una figura diversa, realizza il percorso formativo avvalendosi di esperti di materia, grafici, speaker, video maker e sviluppatori per crearlo.

Dopo un breve break si è passati all’ultimo intervento a cura di Paolo Limoncelli, ed incentrato sulle competenze necessarie per lo sviluppo dell’eLearning.

Quattro sono gli ingredienti indispensabili che permettono la buona riuscita di un corso eLearning:

  • La Metodologia: costruire e acquisire confidenza con un sistema di progettazione che sia flessibile, preciso e strutturato.
  • I Linguaggi: codificare e condividere un codice visuale leggero e di impatto, con lo scopo di stimolare l’apprendimento senza confondere.
  • Le Tecnologie: muoversi agilmente nel contesto tecnologico che avvolge il contenuto, conoscendo limiti e potenzialità, allenando la capacità di filtrare per poter scegliere la soluzione più indicata.
  • La Continuità: dare importanza e valore alla figura del Tutor, che può essere di natura tecnica ma anche didattica, in un’ottica di Social Learning.

Sono stati poi presentati alcuni applicativi di facile utilizzo con risultati di ottima qualità e sono state fornite alcune indicazioni per la creazione. Limoncelli ha chiuso l’intervento con la presentazione di interessanti case history e del percorso “Train the Trainer: l’esperienza della Masterclass Ax, un corso in sei moduli, di due giornate ciascuno, tenutosi questa primavera presso la sede di Amicucci Formazione, e che verrà riproposto il prossimo inverno.

Kim Commisso

15/09/2015

Samsung insieme a exploring eLearning

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Samsung sceglie l’evento exploring eLearning per presentare le sue soluzioni per l’utenza business.
Grazie ai continui progressi della tecnologia digitale, le aziende scoprono oggi giorno nuovi e potenti metodi per migliorare il processo comunicativo, collaborativo e didattico.

All’interno della gamma di display professionali, Samsung propone all’utenza business, per le aule e le sale riunioni, le lavagne multimediali che contribuiscono a catturare e a migliorare l’attenzione dei partecipanti, offrendo la massima leggibilità, ottimi livelli di luminosità e una risoluzione FUll High Definition. Equipaggiate con Software Magic IWB (Interactive White Board) con tecnologia touchscreen, le lavagne interattive migliorano la condivisione delle informazioni e l’esperienza di apprendimento.

Le potenzialità delle lavagne saranno protagoniste all’interno dei singoli posterLab nei due giorni dell’evento. I grandi schermi proietteranno le video infografiche multimediali dando ai partecipanti la possibilità di interagire con un’app dedicata.

Per maggiori informazioni sulle lavagne multimediali e le soluzioni Samsung Business www.samsung.com/it/business/

30/07/2015

CGT ospita il workshop sulle procedure

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Quali sono i linguaggi, i metodi e gli strumenti per formare su processi, procedure e nuovi software in eLearning? Come può l’elearning supportare il cambiamento e aiutare a snellire e comprendere procedure complicate o facilitare l’introduzione di nuovi software in azienda?
A queste domande, sempre più ricorrenti, si è dedicato il workshop del 16 luglio svoltosi a Milano in CGT centrato sui due posterLab eLearning per accompagnare l’introduzione di nuovi software ed eLearning su processi e procedure aziendali.

Le aziende presenti, tra cui l’Associazione Italiana Tabaccai, Autogrill, l’Istituto Clinico Humanitas, Miroglio, Pirelli, Vittoria Assicurazioni, Vodafone, hanno mostrato grande interesse per i temi le proposte illustrate.
La mezza giornata è stata aperta da Magda Pagetti – Direttore del Personale CGT con un intervento che ha illustrato ai colleghi la struttura organizzava dell’Academy CGT e il piano formativo per i circa 1.000 collaboratori del gruppo.
Si entra poi nel vivo con Franco Amicucci e Gianluca Calì – Direttore Assistenza Tecnica Macchine Movimento Terra CGT.

Le case history presentate, in particolar modo quella dell’azienda ospitante sull’introduzione di SAP, evidenziano l’importanza, in progetti di questo tipo di:
• dare una visione d’insieme
• scomporre, simulare, testare e allenare
• comunicare e ingaggiare al cambiamento.

Linguaggi nuovi efficaci ed incisivi, come video, tutorial, infografiche, interfacce visuali e visual thinking ci supportano nel dare una visione d’insieme, evidenziando le singole fasi. Cartoon, fiction e fumetti vengono invece preferiti per fare focus sui casi concreti per il forte ancoraggio alla realtà.
Fortissimo il ruolo giocato dalla comunicazione interna a supporto del cambiamento con mail teaser, poster, messaggi del vertice e gadget riconducibili al progetto.

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Es. di infografica statica che evidenzia le tappe del percorso di introduzione di Sap in CGT.

03/07/2015

exploring eLearning in Nestlé

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Il 9 giugno Nestlé ha ospitato un workshop preparatorio ad exploring eLearning sul tema delle Academy e della formazione formatori interni digitali. Sono intervenuti tra gli altri Altran, Aviva, Banca Mediolanum, CGT, Fastweb, H3G, Yoox, per discutere insieme su come far evolvere formatori e docenti interni verso la cultura digitale, su come formare tutor di percorsi eLearning e di community online ed organizzare le Academy aziendali.

Giacomo Piantoni, HR Director Nestlé Group in Italy, e Paola Beoletto, Learning & Training Manager, hanno aperto il workshop presentando la Learning Strategy di Nestlé: autoapprendimento, multimedialità, gamification e academy interna sono solo alcuni dei trend che stanno caratterizzando la formazione e lo sviluppo in Nestlé.

Il workshop prosegue con una visita al Digital Acceleration Team (DAT) di Nestlé, uno spazio altamente tecnologico, nato per accelerare il processo di digitalizzazione e supportare progetti di digital marketing attraverso la piena conoscenza del consumatore e dello shopper, anche attraverso il monitoraggio dell’attività social. Il DAT propone un programma di formazione che ogni anno ospita circa 60 persone.
La visita continua nel Consumer & Shopper Engagement Centre, una riproduzione del “supermercato ideale” per formare, sviluppare strategie di trade marketing che soddisfino a pieno i desideri del consumatore (emersi dall’elaborazione dei dati del DAT), per accrescere il valore delle categorie e per migliorare le performance di vendita.

Si riparte, dopo una breve pausa, con l’intervento Academy e formazione formatori interni digitali di Franco Amicucci, focalizzata sull’importanza delle competenze digitali del nuovo formatore. Con la cultura digitale cambia la progettazione, la produzione dei materiali didattici, la gestione della formazione e l’architettura generale delle Academy interne. Il nuovo formatore dilata la sua percezione: da gestore di cataloghi d’aula e corsi eLearning, ad architetto di un processo di apprendimento continuo.

Gli strumenti del web 2.0 permettono di fare formazione aziendale in modo sociale e partecipativo.
Queste nuove tecnologie trasformano il tradizionale formatore aziendale in un facilitatore/tutor e permettono un innovativo patto formativo fra partecipanti, formatori e azienda.
1. I partecipanti sono più attivi e danno seguito alle iniziative formative anche quando queste sono terminate, continuando il proprio percorso tramite l’autoformazione (anche online) e condividendo ciò che apprendono informalmente;
2. il formatore facilita questi processi di co-costruzione della conoscenza, lavorando come guida e moderatore;
3.  le organizzazioni promuovono questo incontro tra informal e formal learning.

Si conclude con le competenze chiave del formatore 2.0:
• Saper ricerca informazioni
• Saper trasferire le nuove competenze digitali ai suoi collaboratori
• Sapere organizzare e classificare contenuti
• Saper creare contenuti coinvolgenti
• Essere architetto di un processo di apprendimento continuo

Tante le domande emerse dai partecipanti: da dove iniziare per far partecipare il “cambio di pelle” 2.0 della formazione, come superare le resistenze, come identificare le competenze “nascoste” nelle persone.

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25/06/2015

La parola al Comitato Scientifico

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Trasferta fuori porta per exploring eLearning che il 22 giugno è stato ospite a Lugano presso la BSI SA, per un workshop preparatorio sul tema Library aziendali con risorse interne ed esterne. Moocs.
Due ospiti speciali hanno animato il workshop: il Professor Adriano Solidoro dell’Università Bicocca di Milano, membro del comitato scientifico di exploring eLearning, con un intervento incentrato sui Moocs, e Denis Sandri Project Manager People Engagement and Development di Generali Italia, che ha raccontato l’esperienza del Gruppo Assicurativo nella costruzione di una grande library online aziendale.

MOOC, Massive Open Online Courses, sono una recente innovazione nel campo della formazione e dell’educazione a distanza. Trattasi di corsi online organizzati da importanti Università – come la Stanford University o la Harvard University – che permettono a chiunque (Open), da qualsiasi parte del mondo (Massive) di partecipare ad un’aula virtuale (Online Courses) ricca di interazione, conversazione, attività e lavori di gruppo.

In genere un MOOC dura qualche settimana, durante la quale possono esserci momenti di interazione sincrona (seminari a distanza in tempo reale) o interazione asincrona (lavori di gruppo, ecc…), così come momenti più sociali di condivisione (discussioni, confronti, ecc…) e momenti meno interattivi (letture, video, ecc…).
Caratterizzante dei MOOC è la dimensione globale, sociale e aperta dell’apprendimento: il docente modera e stimola una continua conversazione online, che spesso avviene tra gli studenti tramite canali pubblici come twitter o il loro blog. Il valore di un MOOC, esattamente come accade per le aule in presenza, è nel confronto e nell’interazione tra i partecipanti.

I MOOC, al momento, sono un fenomeno tipicamente universitario: sono corsi accademici messi a disposizione per una partecipazione “massive”, da tutto il mondo. Al termine del corso è spesso possibile farsi rilasciare un certificato o un attestato di partecipazione.

Come utilizzare in azienda l’enorme biblioteca di corsi MOOCs? Come gestire il problema del copyright? Come integrarli nelle Library aziendali?

Risponde Denis Sandri con la presentazione del progetto, realizzato insieme ad Amicucci Formazione. La Library di Generali Italia supporta le persone nei propri percorsi di crescita e costituisce un ambiente di auto-apprendimento online caratterizzato da confronto e partecipazione continui. La library garantisce continuità della formazione: le persone apprendono in modo continuo, abbattendo la distinzione tra tempo della formazione e tempo del lavoro. La persona decide come e quando usufruire delle opportunità offerte dall’ azienda e allo stesso tempo, potendo proporre direttamente nuove risorse formative, mette in circolo nuove competenze. La persona diventa quindi prosumer ovvero consumatore e al tempo stesso produttore dei contenuti formativi.

Splendida l’organizzazione e l’accoglienza dello Staff delle Risorse Umane di BSI nelle persone di Judith Eberl, Head of HR Training, Development & Internal Communication e Daniela Pignataro, Communication Specialist.

30/05/2015

Gamification in Banca Sella

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Il 29 maggio 2015 exploring eLearning è stato ospite a Biella presso l’Università di Banca Sella, per un workshop preparatorio sul tema della GamificationCome si possono introdurre attività di gamification e serious game nei percorsi eLearning?Quali risultati si possono ottenere? Perché sta diventando sempre più importante? Come funziona? Questi gli interrogativi di partenza per gli ospiti presenti, che hanno alimentato il dibattito e portato la loro testimonianza, nell’ottica di knowlegde sharing e condivisione che caratterizza dell’evento di dicembre.

Il workshop si apre con Franco Amicucci che si sofferma sui nuovi trend e l’importanza di andare oltre l’eLearning tradizionale e sempre più verso i nuovi linguaggi della formazione a distanza. Con l’intervento Il Potere di giochi di Marco Amicucci viene evidenziato il meccanismo e l’importanza delle meccaniche ludiche nei contesti formativi per un maggior coinvolgimento.

I giochi hanno la capacità di immergerci e di coinvolgerci non perché sono divertenti, ma perché sono impegnativi. Come è possibile che siamo disposti a spendere ore in una partita di scacchi, ma ci sentiamo distrutti al pensiero di dover fare un corso di formazione obbligatoria? L’inserimento delle dinamiche del gioco diventa quindi fondamentale in ambito formativo per la riuscita di un corso online: l’utente è gratificato, coinvolto e motivato. Le aziende sempre di più dovrebbero dare spazio a badge, punteggi, classifiche, contest, ricompense, livelli. Non creare giochi ma progettare con queste che sono le caratteristiche tipiche dei giochi.
Avete mai pensato di lanciare la nuova intranet aziendale con una caccia al tesoro? Ad esempio trova l’informazione “x” all’interno della intranet? L’engagement sarà sicuramente maggiore. Provare per credere.

E ancora tante domande da parte della Community lasciate in sospeso: dal numero minimo di utenti, a come implementare la gamification ai budget necessari, ai KPI applicabili, a come comunicare.
Arrivederci a dicembre nel posterLab dedicato.
Un ringraziamenti particolare alla Direzione HR di Banca Sella e alle prestigiose aziende intervenute, tra cui Sisal, Miroglio, Seat Pagine Gialle.

29/05/2015

Finanziabilità con i Fondi Interprofessionali

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exploring eLearning è finanziabile con i principali Fondi Interprofessionali.
Nella maggior parte dei casi, l’evento può essere interamente finanziato con l’utilizzo dei voucher formativi.
Per i principali Fondi presenti sul mercato (Fondimpresa, Fondirigenti, Fondir, FBA, For.te, FonCoop, FonARCom), sono state individuate alcune soluzioni facilmente applicabili. Nell’allegato le schede con le indicazioni e i requisiti per la richiesta, sia per la partecipazione individuale che per le iscrizioni multiple.

Scarica il documento sulla finanziabilità

Per maggiori informazioni o piani personalizzati, contattare lo staff all’indirizzo mail info@ exploring-elearning.com

20/05/2015

GoFLUENT partner dell’evento

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goFLUENT, leader mondiale nell’erogazione di soluzioni blended per l’apprendimento della lingua inglese, che integrano eLearning e docenza madrelingua, diventa partner dell’evento exploring eLearning. Ogni anno goFLUENT aiuta più di 60.000 professionisti e manager in più di 5.000 aziende in tutto il mondo ad essere più efficienti mentre svolgono il proprio lavoro in lingua inglese. Presente in 10 Paesi con 560 dipendenti, di cui 400 docenti, in Italia dal 2005, oggi goFLUENT è leader assoluto nel segmento della formazione Blended della lingua inglese nel mercato aziendale. In qualità di partner goFLUENT:

  • mette a disposizione, di tutti gli iscritti e dei partecipanti ai workshop preparatori, test gratuiti in piattaforma per praticare l’inglese con docenti madrelingua, migliorando le proprie abilità di espressione, di comprensione e di pronuncia
  • organizza un workshop a Milano all’interno di Expo2015 per la presentazione dei propri servizi per le aziende 
  • sarà presente l’ 01-02 dicembre in un’area dedicata all’interno delle Officine del Volo.

Per maggiori informazioni www.gofluent.com
Andrea Meregalli – Sales Executive
email: ameregalli@gofluent.com

05/05/2015

Apre la community di exploring eLearning

Apre la community di exploring eLearning!
Da oggi gli iscritti possono interagire con il comitato scientifico, i redattori e gli altri partecipanti nell’area riservata del sito.
All’interno di ciascun posterLab bibliografie, video e tutti i materiali dei workshop preparatori.